Lutto a Domenica in: morto di covid a 65 anni

Ore di profondo dolore a Domenica In, il programma è stato colpito da un lutto improvviso, una persona cara a tutto lo staff e che si è spenta a 65 anni a causa del Covid-19.

La lotta contro la pandemia continua ad oltra in tutto il mondo, mentre il virus continua a mietere le sue vittime e la campagna vaccinale accelera sempre di più. Nel corso delle ultime ore, però, a lasciare senza parole il pubblico di Domenica In è la diffusione della notizia riguardante la perdita di una persona molto cara ai membri dello staff e che ha contribuito notevolmente al successo che lo show ha conquistato negli anni.

Un addio che bussa alla porta di Domenica In come un fulmine a ciel sereno, un dolore davvero improvviso. Ecco di chi si tratta.

Doloro lutto a Domenica In

Ore di profondo dolore per il programma di Domenica In, colpito da un lutto che in queste ultime ore ha fatto il giro dei media.

Il mondo della televisione italiana, quindi, piange così l’autore televisivo, giornalista e scrittore Paolo Taggi che, durante gli anni di carriera, era stato autore televisivo per il noto programma della domenica italiana in casa Rai 1 e non solo. Negli anni, aveva contribuito al successo riscosso da programmi come Turisti per caso, Per un pugno di libri, Buona Domenica e anche Stranamore, condotto al successo da Alberto Castangna.

Un addio improvviso che ha lasciato sgomento il mondo del giornalismo italiano che l’ha omaggiato in diversi modi, così come ha fatto anche il Corriere della Sera, dove il giornalista Aldo Grasso ha voluto ricordarlo con una citazione del libro di Paolo Taggi pubblicato nel 2002, Kentucky va in tv: “Diventare personaggi televisivi non è difficile. Difficile è diventare persone televisive. Non sappiamo quando, come, e se la tv ha già incrociato i nostri caratteri e i nostri destino”.

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Le cause del decesso

Secondo quanto reso noto anche dall’agenzia di Stampa Ansa, sembrerebbe che Paolo Taggi durante i primi giorni del mese di gennaio sia stato ricoverato presso l’ospedale Policlinico Gemelli di Roma, qui dove poi deceduto a causa delle complicazioni derivate dal contagio del Coronavirus.

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La famiglia del noto autore televisivo al momento è chiusa nel massimo riserbo, motivo per cui non sono stati resi ulteriori dettagli che riguardassero comunque le condizioni di salute di Paolo Taggi, nemmeno il riferimento al contagio da Covid-19 che a quanto pare sarebbe la causa principale del decesso del giornalista sessantacinquenne