Striscia La Notizia, brutale aggressione: trauma facciale per il protagonista

Vittorio Brumotti è stato aggredito. L’inviato del Tg satirico di Antonio Ricci, Striscia la Notizia, si trovava a San Severo, in provincia di Foggia quando è stato colpito. Ecco cosa è accaduto.

Vittorio Brumotti, calci e pugni per l’inviato di Striscia la Notizia

Vittorio Brumotti, l‘inviato di Striscia la Notizia stava girando un servizio sullo spaccio di droga quando, suo malgrado è stato vittima di un’aggressione. Il fatto è avvenuto martedì 5 ottobre, in provincia di Foggia, in Puglia.

Intorno alle ore 15.15 Vittorio è stato circondato da un gruppo di uomini che hanno malmenato con calci e pugni, lui ed alcuni membri della sua troupe. L’inviato di Striscia la Notizia si trovava nel quartiere di San Bernardino per un servizio sullo spaccio di droga.

A placare gli aggressori ci hanno pensato gli agenti del commissariato di San Severo, in seguito Vittorio ed alcuni dei suoi collaboratori sono stati diretti presso l‘Ospedale  “Masselli-Mascia” di San Severo.

Feriti anche alcuni dei collaboratori

Sembrerebbe che Brumotti abbia un trauma facciale a seguito di un pugno sferratogli da uno degli aggressori. “La ferocia di queste persone che pensano di dominare il territorio non ci fermerà – ha dichiarato l’inviato di Striscia la Notizia dopo il fatto –. Continueremo a girare l’Italia e a denunciare tutte queste situazioni di degrado. Facciamolo tutti per i bambini, non si può far finta di nulla”.

Anche il promo cittadino del Paese, il sindaco del comune, Francesco Miglio ha espresso solidarietà a Brumotti e alle persone che come lui hanno subito l’aggressione, prendendo le distanze da quanto accaduto.

LEGGI ANCHE ->Carolina Marconi, la lotta contro il tumore | L’ex gieffina combatte così la malattia

LEGGI ANCHE ->Crollo di nervi per Silvia Toffanin | La conduttrice in un mare di lacrime VIDEO

“Solidarietà a Vittorio Brumotti e ai poliziotti aggrediti. I sanseveresi sono accoglienti, ospitali, amici di tutti. Spero tornino preso. Noi li accoglieremo come nostri ospiti, come la nostra città fa con tutti i suoi visitatori”.