Vite al Limite, la storia di Sean che pesava 450 chili: perchè è morto

La tragica storia di Sean Milliken, protagonista della quarta stagione de Vite al Limite. Nonostante l’aiuto del Dottor Nowzaradan, una terribile notizia è stata annunciata al grande pubblico.

La storia di Sean Milliken

Il programma Vite al Limite, in Italia in onda su Real Time, nel tempo è diventato un vero e proprio cult televisivo. Accusato in alcuni casi di spettacolarizzazione del dolore, le vicende legate a pazienti affetti da grave obesità, le loro lotte, incuriosiscono il grande pubblico. Lotte che continuano anche quando le telecamere si spengono, ma non sempre hanno un lieto fine, anzi. Questa, ad esempio, è la storia del giovane Sean Milliken, 29enne statunitense, che si era rivolto alla clinica texana del Dottor Nowzaradan. Milliken, varcò la clinica di Houston con il peso di 455kg: un percorso davvero difficoltoso quello che intraprese. Purtroppo, Milliken, come riportano i media americani, è venuto a mancare a causa di un’infezione polmonare sfociata in una crisi respiratoria.

Il decesso è avvenuto nel febbraio scorso ma è stato annunciato soltanto nel corso dell’ultima puntata di Vite al Limite. La storia di Milliken era stata affrontata nel corso della quarta stagione della trasmissione. Durante la sua esperienza nella clinica del Dottor Nowzaranda, il giovane era riuscito ad arrivare ad un peso di 290kg. La strada per il raggiungimento di un peso ottimale per l’intervento di bypassgastrico era stata ben intrapresa, ma poi la situazione si era aggravata. Qualche tempo dopo, la madre di Milliken venne a mancare, lasciando il giovane da solo. Senza nessun parente che si prendesse cura di lui, il giovane, depresso, era ingrassato nuovamente, fino a 321kg.

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Alcuni terribili epiloghi

Il Dottor Nowzaradan gli aveva affiancato una squadra di specialisti, ma questo, purtroppo non è bastato. Nel corso della fine dell’episodio che lo ha visto protagonista nel programma, il giovane aveva detto: “Non voglio morire. Non ho altra scelta o mi impegno o è finita. Dove mi vedo tra due anni? Non lo so ma spero di esserci per vederlo. Ho una piccola speranza per il futuro”. Due settimane dopo, il decesso.

Nel format Vite al Limite…e poi, il programma ha deciso di parlare di coloro che purtroppo sono venuti a mancare durante o dopo le riprese. Si tratta di 6 protagonisti di altrettanti episodi: Henry Foots, Robert Buchel, Kelly Mason, James Bonner e Sean Milliken. Pazienti la cui età oscilla tra i 29 e i 51 anni, deceduti per motivi diversi. Ma sempre legati alla loro grave condizione di obesità.

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