Da “piccolo uomo” a “grande Maestro”, Salvini dietrofront su Battiato | Il caso

Il leader della Lega, Matteo Salvini, ha postato un messaggio di cordoglio per la scomparsa del maestro Franco Battiato. Ma qualche anno fa, sul cantautore siciliano, si espresse in modo duro.

Le polemiche sul post di Salvini

La morte del maestro Franco Battiato ha sconvolto un Paese cresciuto, musicalmente e culturalmente, con i suoi testi. Non sono di certo mancati i messaggi di cordoglio dal mondo politico. Dal Ministro della Cultura, Dario Franceschini, alla leader e Onorevole di Fratelli D’Italia, Giorgia Meloni, passando per l’ex Presidente del Consiglio, Giuseppe Conti. Anche il Senatore e Segretario della Lega, Matteo Salvini, ha voluto ricordare il grande cantautore siciliano, ricondividendo un post di Repubblica. Si tratta di un live in un cui il maestro si esibisce in uno dei suoi brani più celebri, La Cura. Ha scritto Salvini: “Perché sei un essere speciale ed io, avrò cura di te. Una preghiera, un ricordo e una canzone per il grande Maestro, Franco Battiato”. 

I social però, hanno una lunga memoria, e in molti hanno fatto notare come il pensiero dell’ex Ministro degli Interni su Battiato sia radicalmente cambiato. Nel 2013, infatti, Matteo Salvini ebbe un durissimo scontro con Franco Battiato, allora Assessore al Turismo della Giunta Regionale siciliana di centro-sinistra, guidata da Rosario Crocetta. Scriveva Matteo Salvini: “Franco Battiato, grande artista ma piccolo uomo”. Insomma, in molti hanno accusato il Senatore milanese di aver fatto una vera e propria giravolta.

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Le parole di Battiato

Ma cosa accadde? Franco Battiato, al Parlamento Europeo, rilasciò nel 2013 questa dichiarazione: “Queste tr**e che si trovano in Parlamento farebbero qualsiasi cosa. È una cosa inaccettabile, sarebbe meglio che aprissero un casino”. Parole che suscitarono ampio sdegno. Anche se Battiato, in seguito, specificò che il suo riferimento era per uomini e donne, anzi per la classe dirigente in generale.

Il Presidente Crocetta, ad ogni modo, revocò la delega al Turismo a Franco Battiato. Il quale terminò dunque anzitempo la sua esperienza in Regione. Ospite di Lilli Gruber, a Otto e Mezzo su La7, nel 2015, Battiato qualche tempo dopo preciserà: “Ho detto una parola che non avrei dovuto dire. Non era per le donne, ma donne e uomini. Perché ne ho viste di tutti i colori prima di abbandonare”. Da allora, Battiato, non ha ricoperto altri incarichi.

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