Eleonora Giorgi prima e dopo il lifting: “200 punti sottopelle”

L’attrice Eleonora Giorgi ha raccontato della sua esperienza con il lifting e in generale con la chirurgia estetica. Ecco le sue parole.

Il racconto di Eleonora Giorgi

Lei è una delle attrici più amate e famose del cinema nostrano. Stiamo parlando di Eleonora Giorgi , la quale, in un’intervista di qualche tempo fa a Barbara D’Urso, negli studi di Live – Non è la D’Urso , ha parlato dei suoi ritocchi estetici. Ha spiegato l’attrice: “Credo di avere 200 punti sottopelle. Mi sono lasciata gli occhi naturali, ho tutte le rughe e non me li rifarò mai. Ho anche un po ‘di codicetto a barre, perché la bocca mi faceva paura gonfiarla. Ma mi hanno completamente tirato su le guance e il collo “. E ancora: “Non è tirata la pelle, è ricollocato il muscolo sotto, altrimenti la pelle sottile come la mia non reggerebbe niente”.

L’attrice ha poi concluso: “Non si vede niente perché è un lifting ricollocativo, le cicatrici sono nascoste intorno alle orecchie”. Durante l’intervista, Giorgi ha spiegato che non ha voluto fare altri interventi invasivi, dal momento che temeva di stravolgere completamente il suo aspetto. L’attrice ha raccontato di aver infatti desistito dalla tentazione di un ritocco alle labbra e intorno agli occhi. Ma ha consigliato a tante sue colleghe – e alla stessa Barbara D’Urso – di provare un giorno il lifting, visto che i risultati l’hanno soddisfatta appieno.

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La carriera dell’attrice

La prima apparizione sul grande schermo di Eleonora Giorgi arriva non ancora ventenne, nel film Roma , di Federico Fellini. Diventa una sex-simbol degli anni ’70, dopo la pellicola Appassionata , dove recita al fianco di Ornella Muti. Ma soprattutto dopo aver posato per la copertina di Playboy del ’74. In seguito, dimostrerà tutto il suo talento in diversi ruoli drammatici nei film: Dimenticare Venezia , Cuore di cane e L’Agnese va a morire.

Negli anni ’80, invece, recita in coppia con i grandi artisti comici dell’epoca. Conquistando anche in questi ruoli il grande pubblico. Recita in Borotalco , con Carlo Verdone, con cui vince il Premio David di Donatello come Migliore Attrice Protagonista. E poi ancora con Renato Pozzetto in Mia moglie è una strega e Mani di velluto e Grand Hotel Excelsior , al fiano di Adriano Celentano e Jhonny Dorelli.

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