Valentina Persia e il suo dramma: “Quando sono nati i miei figli mi graffiavo a sangue la faccia”

Valentina Persia ha raccontato in una intervista passata del periodo difficilissimo della sua vita, a seguito della nascita dei suoi gemelli. Ecco le sue parole.

La vita privata di Valentina Persia

Lei è una delle concorrenti del reality L’Isola dei Famosi, che partirà questa sera su Canale 5, condotto da Ilary Blasi. Valentina Persia, comica romana, l’abbiamo vista recentemente a La sai l’ultima, con Ezio Greggio, programma che, anni prima, l’ha lanciata sul piccolo schermo. Nel mezzo teatro, fiction e qualche pellicole. Ma in un’intervista rilasciata a Caterina Balivo negli studi di Vieni da me, nel maggio scorso, ha raccontato un periodo davvero difficile della sua vita. La comica ha parlato della perdita del compagno, scomparso 4 anni fa. Ed ha inoltre rivelato di aver sofferto di depressione dopo la nascita dei suoi gemelli, Lorenzo e Carlotta, nel 2015.

Ha raccontato Valentina Persia: “Sono diventata mamma a 43 anni. Non sono diventata mamma tardi perché prima dovevo lavorare. Il detto ‘bisogna fare figli da giovani’ lo capisco perché non ce la fai fisicamente. Pensavo che 24 anni di danza mi avrebbero aiutato. La maternità era una voce che non potevo più non ascoltare. Avevo paura che poi non avrei avuto più la possibilità di diventare madre”.

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Il racconto di Valentina Persia

Ma nel 2015, dopo l’arrivo dei due gemelli, sono iniziate le prime difficoltà. Ha continuato la comica romana: “Quando sono arrivati non è stato semplice. Si tende sempre a vedere il bello della gravidanza. Quando me li hanno messi sul petto, io non ho sentito niente. Mi sentivo inadatta. Ho avuto un crollo psicologico. Ero solo stanca. Non volevo più allattarli, piangevo e il medico ha capito la mia disperazione, il mio disagio. E’ meglio avere una mamma serena e felice piuttosto che allattare”.

L’attrice 47enne, che ha dovuto vivere in quel periodo anche il dramma della perdita del suo compagno, è riuscita ad risollevarsi. Ha concluso: “I primi anni sono stati terribili. Poi quando ho cominciato a portarli al nido ho ripreso in mano la mia vita. Solo allora mi sono accorta dell’amore che provavo e di cui prima non mi rendevo conto per la stanchezza. Mi sono accorta che pur essendo da sola, sono una brava mamma”. 

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