Padre paralizzato potrebbe riprendere a camminare | I miracoli della scienza

La scienza sa sempre come stupirci, ma questa lo sviluppo scientifico potrebbe compiere un vero e proprio miracolo.

Pur con tutti i suoi limiti e i suoi difetti, viviamo in un’era davvero incredibile e, per certi versi, anche privilegiata. Rispetto anche solo a un centinaio di anni fa, infatti, il progresso e lo sviluppo scientifico hanno fatto davvero dei passi da gigante che forse nemmeno gli scienziati dell’epoca avrebbero mai immaginato possibili, non tanto e non solo per i traguardi ottenuti, ma per la velocità con cui questi poi si sono effettivamente raggiunti.

Luke Louden
Luke Louden potrebbe tornare a muoversi (solonotizie24.it)

Proprio per questo, anche la nostra qualità e aspettativa di vita è aumentata esponenzialmente, garantendoci almeno sulla carta un’esistenza prossima ai 90 anni. Ma non solo. Parlando nello specifico delle condizioni di vita, la scienza sarebbe vicina a un punto di svolta che può suonare anche come un vero e proprio miracolo della tecnica.

Come riportato dal quotidiano inglese ‘The Sun’, infatti, un papà di quattro figli rimasto paralizzato da un grave incidente, sta lottando in questi mesi per poter tornare finalmente a camminare, grazie a un’innovativa terapia robotica che gli permetterebbe di reggersi in piedi da solo. Ma come è possibile? Mistero della scienza!

Tornare a camminare grazie alla scienza oggi è possibile

Luke Louden aveva solo 30 anni quando, nell’agosto del 2020 si è rotto il collo e la schiena. Il terribile incidente lo ha lasciato paralizzato, rendendogli davvero impossibile non solo la vita, ma anche il desiderio un giorno di poter tornare a camminare di nuovo. Le possibilità, infatti, sono sempre state scarsissime, almeno fino a ora.

Sempre nell’articolo del ‘Sun’, infatti, si legge come quattro mesi fa Luke abbia iniziato a utilizzare lo ZeroG Gait and Balance, ovvero un sistema robotico capace di sostenere il suo peso corporeo, sincronizzandone al contempo i movimenti. Si tratta di una sorta di sostegno che permette all’uomo di avere uno “scheletro di riserva” che risponde ai suoi comandi, permettendogli di camminare. Così, dopo tantissimi sforzi, il 32enne, ricoverato presso l’unità per lesioni spinali di Glasgow, è riuscito a camminare ben 56 metri.

Luke Louden
Luke Louden potrebbe tornare a muoversi (solonotizie24.it)

“Ho passato momenti bui, ma ora posso guardare avanti davvero speranzoso verso il futuro”, ha dichiarato Luke entusiasta di poter riprendere la sua vita in mano dopo tanto tempo, dolore e sofferenza. “Ora provo meno dolore, meno spasmi, dormo meglio e ho perso peso. È stato fondamentale per la mia salute mentale”.

E spera un giorno, quando le sue figlie Anna, Chloe e Mary, di otto, sei e quattro anni, saranno grandi, di poter esaudire un suo grandissimo desiderio. “Il sogno sarebbe ovviamente quello di accompagnare le mie figlie lungo l’altare un giorno”, ha confessato Luke fiducioso, ma consapevole della tantissima strada che ancora c’è da fare. La scienza, però, è dalla sua parte.

Articolo di Karola Sicali

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