Caterina Balivo e Berlusconi, il clamoroso retroscena che nessuno conosceva: ecco cos’è successo

Caterina Balivo si trova nel mirino dell’attenzione del web insieme a Berlusconi, un episodio che ha cambiato radicalmente la sua vita… in campo personale e professionale.

Nel corso degli anni siamo stati abituati a vedere Caterina Balivo come una delle donne più belle del mondo dello spettacolo, ma allo stesso tempo come una delle autrici televisive più amate dal pubblico ma anche dal popolo del web.

La sua carriera è stata un continuo crescendo di successi, anche nella vita privata essendo felicemente sposata al fianco del marito Guido Maria Brera. Eppure, in queste ore la troviamo nel mirino del gossip proprio al fianco di Berlusconi. Ecco perché.

Caterina Balivo e Silvio Berlusconi: cos’è successo tra loro?

La carriera di Caterina Balivo comincia negli anni 90’ quando, la giovane conduttrice aveva ben chiare le idee nella sua mente: voleva lavorare nel mondo dello spettacolo, ma alle sue regole e seguendo la strada per conquistare l’obiettivo per diventare una conduttrice di successo. Un obiettivo raggiunto a pieni voti ma… senza qualche “no” detto dalla Balivo che non è voluta scendere a compromessi.

In particolar modo, nel corso delle ultime ore a tenere banco nel mondo del web troviamo un delicato momento della sua carriera e vita condivisa con Berlusconi, rifiutando una proposta che avrebbe potuto cambiare ogni cosa.

“Decisione mai rimpianta”

A quanto pare Caterina Balivo venne selezionata subito per il ruolo di “letterina” negli anni 90’ per il game show di Passaparola, programma che ha visto nascere stelle come Ilary Blasi e Silvia Toffanin, prodotto dalla società di Silvio Berlusconi e quindi Mediaset.

Caterina Balivo, intervistata dal settimanale F, la conduttrice ha rivelato del rifiuto riservato a Berlusconi e del quale non si pente affatto: “Mi scelgono come Letterina di Passaparola, solo che mi chiedono di togliere il neo. Risposta? No. Decisione mai rimpianta. È pur vero che non prendo mai tempo per rispondere”.