Vite al limite, la drammatica storia di Nathan che pesava 275 chili: che fine ha fatto?

Sono numerose le storie che vengono raccontate a Vite al limite, così come nel caso del giovane Nathan, l’uomo che pesava 275 chili. Che fine ha fatto dopo la messa in onda dello show?

Come abbiamo avuto modo di raccontare anche in occasione della pubblicazione di articoli precedenti, il programma di Vite al limite ha sempre fornito degli spunti di riflessione in relazione a varie storie dei protagonisti dello show.

I pazienti del dottor Nowzaradan, quindi, intraprendono un percorso per il quale diventa davvero necessario capire la natura del disagio che ha condotto la persona a far riferimento al cibo, ingrassando a dismisura e non solo. Importante è anche prevenire eventuali complicazioni derivanti dall’eccessivo peso… così come successe a Nathan Prater.

La drammatica storia di Nathan Prater a Vite al Limite

Il programma di Vite al Limite racconta il percorso fatto da Nathan Prater insieme al dottor Nowzaradan specializzato in casi di eccessiva obesità, complicazioni cliniche e ritorno ad uno status di pesoforma. Una delle storie che più ha colpite pubblico è stata quella raccontata da Nathan Prater, l’uomo che pesava 275 kg e che spinto dalla moglie ha deciso di affidarsi alle cure mediche Nowzaradan, ammettendo così di avere un forte problema legato all’obesità e alla sua dipendenza da cibo.

A innescare la paura del paziente è stato il complicarsi considerevolmente delle sue condizioni cliniche, dato che persino il dottor Nowzaradan aveva dato poche speranze all’uomo se non fossero intervenuti repentinamente considerando l’alto tasso di mortalità al quale andava incontro.

Che fine ha fatto Nathan?

Nowzaradan, fin da un primo momento era stato molto sincero con l’uomo spiegandogli che la sua situazione clinica fosse veramente molto tragica se non si fosse intervenuti immediatamente ma prima di esser sottoposto ad un intervento chirurgico per l’applicazione del bypass gastrico era necessario che Nathan Prater si sottoponesse a un regime di dieta ferreo.

L ‘uomo, già cosciente di cosa stesse succedendo e di quali fossero le sue problematiche esposte poi in un secondo momento da Nowzaradan, ha subito accettato di eseguire il percorso clinico insieme alla dieta che gli permettesse di perdere del peso prima di sottoporsi al delicato intervento. Il racconto del percorso fatto da Nathan si conclude con la perdita di ben 54 kg raggiungendo il peso corporeo di 221 kg, per poi essere sottoposto al delicato intervento realizzato proprio da Nowzaradan.

Dopo la conclusione del suo percorso nel programma di Vite al Limite Nathan Prater ha deciso di vivere la sua vita quanto più possibile lontano dalle telecamere ma di continuare ugualmente la ferrea dieta imposta dal dottor Nowzaradan. In particolar modo sembrerebbe che l’uomo sia riuscito a ritrovare la sua perfetta forma fisica continuando anche a mettere in atto una serie di allenamenti quotidiani che gli hanno permesso di riscuotere numerosi e positivi risultati. Le complicazioni cliniche legate all’obesità sembrano essere ormai un lontano e spiacevole ricordo.