Il caffè fa bene e fa male, sei tu a deciderlo!

Una delle domande sempre curiosità delle persone da un punto di vista medico e scientifico riguarda l’assunzione quotidiana del caffè: questa bevanda fa davvero bene oppure no?

Sono molte le filosofie di pensiero sulla quantità minima di caffè da bere, insieme alle domande relative ai benefici e controindicazioni che questa bevanda può avere nel quotidiano. Tematiche sulle quali da sempre numerosi scienziati hanno avviato varie ricerche che hanno permesso di far luce sui reali effetti collaterali che il caffè può avere sulla persona.

In un certo qual modo, comunque sia, siamo noi in prima persona a dare la risposta definitiva alla quantità di caffè che può essere assunta quotidianamente, ecco perché.

Decidi tu se il caffè fa bene o male

Ebbene sì, come abbiamo avuto modo di spiegare precedentemente bisogna prestare sempre attenzione alla quantità di caffeina che viene assunta al giorno, soprattutto se consideriamo il fatto che l’Autorità Europea per la Sicurezza Alimentare (Efsa) consiglia il consumo di massimo 5 tazze al giorno di caffè corrispondenti a circa 400 milligrammi di caffeina.

Ricordiamo, inoltre, che facciamo riferimento a un tipo di bevanda che in sé è ricca di antiossidanti e assume un ruolo molto importante nella prevenzione di malattie cardiovascolari aiutando persino a ridurre le possibilità di contrarre un infarto. Altro ruolo importante per il caffè nel campo della prevenzione è dettato dalla capacità di allontanare malattie croniche come il diabete di tipo due. Dunque, la domanda giusta da porsi è la seguente: come facciamo a decidere noi se il caffè fa bene al nostro corpo o no?

Eccesso di caffeina: come riconoscerlo

Considerando il parere degli esperti che consigliano di non eccedere oltre i 5 caffè al giorno, il consigli è quello di imparare a riconoscere eventuali eccessi di caffeina chi e stanno mettendo in serie difficoltà il nostro corpo in quella preciso momento.

Tra i sintomi che permettono di capire di aver consumato in eccesso la caffeina sono: urinare spesso è incapacità di controllare la minzione, dato che la caffeina agisce come un forte diuretico e quindi stimola la vescica; battito accelerato del cuore ma anche tremori muscolari derivanti appunto da un eccesso di consumo e non solo. Altri sintomi specchio riflesso riguardante appunto il caffè sono: l’insonnia, dato che il caffè agisce come eccitante e il nervosismo, insieme a mal di testa che potrebbe aumentare nel momento in cui smettiamo repentinamente di bere caffeina come fosse una piccola crisi d’astinenza.

In casi come questi, dunque, il consigli è quello di rivedere l’apporto quotidiano di caffeina e diminuire gradualmente notando poi che vari di vestiti sopra annunciati svaniranno del tutto.