Iva Zanicchi querelata da Gianfranco Gallo: l’attore di Gomorra a spada tratta sulla cantante

Iva Zanicchi sarebbe stata messa al centro del mirino dall’attore Gianfranco Gallo: la cantante avrebbe fatto delle insinuazioni sul suo papà scomparso.

Nel corso di un’intervista rilasciata per il programma ‘La Confessione‘ (condotto da Peter Gomez e in onda su Nove), la Zanicchi ha espresso alcune affermazioni su Nunzio Gallo, ossia il padre di Gianfranco Gallo (che nella serie tv ‘Gomorra‘ ha interpretato il ruolo di Giuseppe Avitabile). L’attore ha infatti ritenuto offensive le frasi pronunciate dalla cantante e ha pensato di procedere con una querela.

Gianfranco Gallo e la querela: il post su Facebook

Sulla sua pagina Facebook ufficiale, Gianfranco Gallo ha recentemente pubblicato un post nel quale ha spiegato il suo disaccordo con le affermazioni dette da Iva Zanicchi sul suo papà (scomparso nel lontano 2008).

Cara Iva Zanicchi“, ha infatti scritto l’attore rivolgendosi a lei, “proprio ieri scherzando dissi che a 81 anni sarei voluto arrivarci come te. Poi in questa intervista fai riferimento a mio padre nel peggiore dei modi e senza alcun motivo“. Nel corso della sua ospitata nel programma, il conduttore ha infatti chiesto alla cantante della sua amicizia con Berlusconi, il quale ha però avuto alcuni problemi con la Giustizia.

Tu ancora elogi“, ha continuato Gallo, “Poi il giornalista cita Dell’Utri condannato per fatti di mafia, e allora dai il meglio di te. Affermi che Dell’Utri è una bravissima persona, dicendo che se lei vive a Palermo qualche contatto ce l’ha o no?“. Iva Zanicchi ha così nominato Nunzio Gallo, facendo intuire come lui fosse andato a cantare al Madison Square Garden per via di qualche conoscenza siciliana.

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Mio padre ha cantato dovunque“, ha voluto chiarire Gianfranco, “anche a La Scala di Milano per esempio, in Bohème con Renata Tebaldi“. E infine: “Tu, cara Iva, ha mai cantato lì, a La Scala? Credo di no. Nemmeno se fossi stata amica di Al Capone“. L’attore ha così fatto una ricostruzione dei fatti: il papà ha cantato a New York perché nel 1957 aveva vinto Sanremo e perché aveva rappresentato l’Italia all’Eurofestival di Francoforte.

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Per concludere il post, Gianfranco Gallo ha confermato di voler querelare la cantante. “Con i soldi finanzierò una fondazione a nome di mio padre“, ha annunciato lo stesso, “che dia una borsa di studio ai ragazzi napoletani poveri che vogliono studiare canto e non ne hanno la possibilità“.

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