Meghan Markle bugiarda? La testimonianza choc contro la moglie di Harry

Emergono nuovi inaspettati dettagli sulla disputa nata e finita in tribunale tra Meghan, il Daily Mail e il Mail on Sunday che ha per oggetto la missiva privata che la moglie del Principe Harry avrebbe scritto al padre per chiarire definitivamente i loro contrasti e superare ogni litigio. Secondo il contenuto della lettera l’ex attrice era intenzionata a fare pace con il genitore e le parole affettuose scritte confermano queste intenzioni, ma allo stesso tempo Meghan non voleva che il messaggio diretto a  Thomas Markle divenisse di dominio pubblico.

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Meghan Markle ha mentito? Più vittima o calcolatrice?

Non a caso i due tabloid accusati di non aver rispettato la privacy sono riusciti a pubblicare alcuni stralci della missiva e per questo Meghan è passata alle vie legali. Lo scorso Gennaio la Markle ha vinto il primo round in tribunale ma oggi dopo la testimonianza di Jason Knauf, all’epoca segretario alle comunicazioni dei Cambridgee dei Sussex la posizione della moglie di Harry sembra essere pregiudicata in quanto secondo gli avvocati della difesa nessuna lettera confidenziale tra padre e figlia necessita dell’assistenza di un segretario.

Kanuf in tribunale ha riferito che la principessa era intenzionata a far conoscere il documento che a quanto pare non voleva affatto restasse privato: “La duchessa voleva essere certa che, qualora la lettera fosse diventata di dominio pubblico, avrebbe dovuto contribuire a stabilire la sua prospettiva sui problemi riguardanti l’atteggiamento del padre.” L’ex dipendente ha poi aggiunto: “La reale avrebbe esaminato delle opzioni per una comunicazione scritta che potesse convincere Thomas Markle a smettere di dare interviste, ma che potesse anche mettere le cose in chiaro se lui le avesse concesse ai media”.

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Meghan e Harry collaboratori di  “Finding Freedom”

Knauf avrebbe anche reso noto che Meghan insieme al marito avrebbe collaborato alla stesura di  “Finding Freedom” fornendo agli autori una serie di lamentele e di inconvenienti di corte. L’ex dipendente avrebbe infatti ricevuto dei documenti con contenuti contro la casa reale proprio da i duchi da consegnare agli scrittori del libro invitandolo a non riferire della loro collaborazione.

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Un affermazione che pone Meghan su un piano diverso da quello di principessa vittima della casa reale inglese, ma che la fa apparire una persona non solo bugiarda ma anche poco generosa e calcolatrice.

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