Miti da sfatare sull’abbronzatura: gli errori da non commettere

Riguardo la tintarella ci sono molte dicerie che non sono vere: ecco tutti miti da sfatare sull’abbronzatura

miti da sfatare sull'abbronzatura
Quali sono le false credenze sull’abbronzatura

Con l’arrivo dell’estate, molti sono i falsi miti che riguardano la tintarella che non riescono ad essere sfatati.

Ebbene, c’è ancora gente convinta che, applicando la protezione 50, non ci si abbronza. Oppure che sotto l’ombrellone non ci si scotti, e che con il cielo coperto non si prenda il sole.

Questi, e molti altri sono le false certezze che la gente ha sul sole e la tintarella. Questi falsi miti però, potrebbero causare anche danni gravi alla salute, come l’insorgere di melanomi o malattie alla pelle.

Ma non solo, l’esposizione inconsapevole si raggi solari, provoca il foto invecchiamento precoce della pelle.

Scopriamo insieme quali sono gli errori da non commettere riguardo i miti da sfatare sull’abbronzatura.

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Uno dei miti più comuni da sfatare: con la protezione alta, non ci si abbronza

Un mito da sfatare in assoluto sulla tintarella è che, con la protezione 50+ non ci si abbronza per niente. Niente di più sbagliato. Con la protezione, si protegge la pelle e ci si abbronza, ma non solo. L’abbronzatura, in questo caso, è più sana e duratura.

I filtri solari, infatti lasciano passare solo i filtri buoni e bloccano quelli nocivi per la pelle.

Secondo mito da sfatare: chi ha la pelle scura non ha bisogno di protezione

È vero che chi ha la pelle chiara è più esposto alle scottature solari, ma anche chi ha la pelle scura con un altro livello di melanina, deve proteggersi.

La melanina, infatti, non protegge dai raggi ultravioletti. Inoltre lo sviluppo di melanomi avviene dopo anni di raggi solari.

In acqua e sotto l’ombrellone non ci si scotta: un altro mito da sfatare sulla tintarella

I raggi UV arrivano ovunque e non solo quando c’è l’esposizione diretta al sole. Molti pensano che stando in acqua non ci si scotti, niente di più sbagliato.

In acqua infatti il sole riflette ancor di più, e le persone che sono in acqua tendono a scottarsi maggiormente rispetto ad altre.

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Quali sono le false credenze sull’abbronzatura

Anche chi è sotto l’ombrellone deve applicare la protezione perché il sole arriva ovunque.

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