Gli errori più frequenti che si fanno con la protezione solare

Applicare la crema solare è un gesto che entra a far parte della morning routine quotidiana a partire dall’estate. Tuttavia ci sono degli errori che si fanno spesso quando mettiamo la protezione solare, eccoli

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Gli errori più frequenti con la protezione solare

Mettere la protezione solare è diventato davvero un gesto doveroso per proteggere la nostra pelle dai raggi solari, prevenendo così scottature, malattie ma anche invecchiamento precoce.

Come sappiamo, il sole è uno dei nemici principali della pelle, anche quando non siamo esposti direttamente. I raggi UV arrivano ovunque, anche quando siamo all’ombra, anche nel tardo pomeriggio, quindi applicare la protezione solare è davvero doverso, e non di certo un optional.

Spesso tendiamo a dimenticare di applicarla prima del fondotinta e lasciamo passare, oppure non la spalmiamo bene, dandole poca importanza, ma questi possono essere considerati sbagli fatidici.

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Scopriamo insieme quali sono gli altri errori più frequenti che si fanno con la protezione solare.

Errori con la protezione solare: non metterla sotto i vestiti

Di solito, la protezione solare sulla pelle la mettiamo solo quando siamo esposti direttamente al sole, quindi quando siamo al mare o in piscina, sbagliando. La crema solare va messa anche sotto i vestiti, perché i raggi UV sono così potenti da penetrare anche attraverso i tessuti.

Errori con la crema solare: dimenticarsi alcune zone

Ci sono zone del nostro corpo che tendiamo a snobbare e quindi ci dimentichiamo di proteggere. Tra queste, ci sono le orecchie, le dita dei piedi e il cuoio capelluto.

Tra gli sbagli più comuni: utilizzare la protezione dell’anno precedente

Quando la crema solare dell’anno precedente non viene utilizzata del tutto, ce la ritroviamo nel beauty per l’anno successivo. L’errore più comune è utilizzarla, ma dobbiamo stare attenti, perché se il prodotto è scaduto non fa alcun effetto e quindi bisogna gettarlo via

Per capire bene se è il prodotto è scaduto o meno, dobbiamo regolarci con il PAO, che si trova sul retro. Si presenta con un numero accompagnato dalla lettera M, che indica i mesi entro i quali il prodotto può considerarsi buono, dalla data di apertura.

Non usare una protezione ad ampio spettro

Spesso quando acquistiamo la protezione solare, consideriamo soltanto la protezione dai raggi UVA, cioè quelli responsabili delle scottature.

Errori protezione solare
Gli errori più frequenti con la protezione solare

In realtà dobbiamo considerare anche i raggi UVB, questi infatti attaccano il collagene della pelle, causando l’invecchiamento cutaneo.

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