Tragedia nel mondo del rugby: Dominici trovato morto in un parco

L’ex giocatore della nazionale francese di rugby Christophe Dominici è stato trovato morto in un parco. Si pensa ad un suicidio.

Christophe Dominici è stato trovato morto nel parco di Saint Cloud a Parigi, aveva 48 anni (Websource)

Il mondo del rugby e dello sport sono stati travolti da una tragedia: l’ex giocatore della nazionale francese di rugby Chistophe Dominici è stato trovato morto all’interno del parco Saint Cloud di Parigi. Una morte prematura, visto che lo sportivo aveva appena 48 anni, che pare sia avvenuta per scelta dello stesso Dominici. Un testimone presente nel parco ha infatti dichiarato di averlo visto salire sul tetto di un palazzo abbandonato che si trova a pochi metri dal parco.

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Al momento dunque la gendarmerie di Parigi sta investigando su un caso di presunto suicidio. Secondo una prima ricostruzione, infatti, l’ex rugbista è salito sul tetto del palazzo abbandonato per poi lasciarsi cadere nel vuoto. In passato, inoltre, Dominici aveva già sofferto di depressione. La prima volta che si era fatto curare per un forte stato depressivo era stato alla fine del mondiale del 1999. Non casuale, se la dinamica venisse confermata, anche la scelta del parco: Saint Cloud, infatti, si trova ad una mezz’ora di camminata dallo stadio del suo Stade Fraçaise.

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Chi era Christophe Dominici

Nato a Tolone il 20 maggio del 1972, da piccolo decise di seguire le orme del padre con il sogno di diventare un calciatore professionista. Giocò a buoni livelli nel settore giovanile della squadra di Tolone, raggiungendo anche una semifinale nazionale contro l’AC Monaco in cui giocava un certo Liliam Thuram. A 13 anni, però, dopo una rissa in campo, decise di orientarsi verso uno sport meno violento e più solidale, dunque fece un provino e venne preso nella squadra di rugby del La Vallette du Var.

La decisione non fu sbagliata, visto che Christophe aveva un talento naturale e doti fisiche notevoli. Nel 1993 passò tra i professionisti proprio con la squadra della sua città natale, il Tolone. Dopo 4 anni venne ingaggiato dallo Stade Françaice e si consacrò come uno dei più grandi talenti del rugby francese ed internazionale. Con la squadra parigina vinse 5 campionati ed una coppia nazionale. Nel 1999 sfiorò il successo nella Coppa del Mondo, arrivando in finale contro l’Australia. Proprio la sconfitta contro la forte nazionale australiana segnò l’inizio di un periodo depressivo dal quale, a quanto pare, non è mai riuscito ad uscire.