Si schianta al suolo, strage annunciata | Linea aerea cacciata via dall’Ue

Strage pazzesca quella che è accaduta in Nepal. Nessun passeggero è stato estratto vivo: storica scelta dell’Unione Europea

Come per ogni mezzo di trasporto, anche l’aereo può incorrere in incidenti più o meno gravi. Sebbene quelli automobilistici siano gli incidenti più frequenti, quelli che riguardano gli aerei o le navi fanno più rumore poiché spesso dalle gravissime conseguenze.

Aereo schiantato al suolo
Strage aerea: nessun sopravvissuto (solonotizie24.it)

Spesso causati da imprevisti danni al motore o, meno frequentemente, da errori umani del pilota, son destinati a creare grande rumore attorno a sé. Nelle ultime ore, il Nepal e il mondo intero sono rimasti scioccati dallo schianto al suolo di un velivolo della Yeti Airlines: il bilancio è una disgrazia.

L’aereo si schianta al suolo in Nepal: l’UE prende una decisione

Tra i boschi delle impervie cime del Nepal, nelle ultime ore, tantissime persone tra parenti, curiosi e soccorritori stanno circondando ciò che resta dell’aereo ANC ATR 72 della Yeti Airlines, in rotta verso Pokhara da Kathmandu. Con a bordo 68 passeggeri e 4 membri dell’equipaggio, è precipitato nel Nepal Centrale causando la morte di tutte le persone presenti sul mezzo, di cui molte straniere: cinque indiane, quattro russe, una irlandese, due sudcoreane, una francese, una argentina e una australiana.

Il relitto, non appena ha toccato il suolo, è andato in fiamme e i soccorritori hanno provato per ore a spegnere l’incendio. Come ha rivelato il funzionario locale Gurudutta Dhakal, “I soccorritori sono già arrivati sul luogo dello schianto e stanno cercando di spegnere il rogo“. Non appena ha saputo dell’incidente, il Primo Ministro Pushpa Kamal Dahal ha convocato una riunione di gabinetto di emergenza:

Sono anni che l’industria aerea nepalese è al centro di grandi critiche, soprattutto per quanto riguarda la sicurezza e la manutenzione dei velivoli. Negli ultimi anni, questa industria ha avuto un boom soprattutto per il trasporto di migliaia di uristi in aree difficili da raggiungere, come quelle sull’Himalaya. A causa dell’incidente e delle grandi critiche rivolte alla sua sicurezza, però, l’Unione Europea ha bandito tutti i vettori nepalesi dal suo spazio aereo.

Proprio in Nepal, infatti, ci sono alcune delle piste più difficili al mondo, affiancate da cime innevate che costituiscono un enorme sfida per tutti i piloti. Secondo gli esperti, a mancare è un sistema di previsioni meteorologiche accurate proprio nelle aree montane: questa assenza, quindi, rende queste rotte aeree estremamente rischiose e quasi folli.