Glielo taglia e gli ficca un coltello in un occhio | Un omicidio efferatissimo

Un’accusa pesantissima che se confermata in tribunale potrebbe costare davvero cara ad una donna. Avrebbe causato danni fisici impressionanti al marito, uccidendolo

Le autorità, con il supporto dei migliori esperti in materia, stanno cercando di capire se il drammatico omicidio sia avvenuto in piena lucidità o se sia frutto di problemi di natura psichiatrica. Dal momento che i dettagli del caso riguardante una giovane coppia sono assolutamente drammatici: la vittima è il marito Pedro Federico Zarate, 50 anni che ha subito una serie di vere atrocità ad opera della stessa moglie, la 41enne Florencia Amado Cattaneo, fermata nelle ore successive l’omicidio commesso con brutalità.

Omicidio efferatissimo
Moglie uccide il marito trombettista (Solonotizie24.it)

Ci troviamo in Argentina e quanto accaduto ha rapidamente fatto il giro del mondo in quanto, data la gravità dei fatti, sembra essere quasi opera di un serial killer. Invece a mettere in atto l’efferato omicidio è stata una psicologa, che dopo aver assassinato il marito e con ancora le mani sporche del suo sangue, ha chiamato un taxi per allontanarsi dalla sua abitazione e raggiungere quella della madre, come rivelato ai media locali dalla sorella Patricia.

 

Omicidio shock: gli taglia i genitali e gli pianta un coltello in un occhio

Le forze dell’ordine giunte sul luogo del delitto si sono ritrovata dinnanzi ad una scena raccapricciante: secondo la ricostruzione dei fatti, utilizzando un coltello, Florencia si sarebbe prima accanita sul membro del marito, trombettista di professione, tagliandoglielo via di netto. Poi gli avrebbe piantato la lama in un occhio; ferite troppo gravi perché Pedro potesse sopravvivere ed infatti è deceduto poco dopo, tra atroci sofferenze. Nell’abitazione ad Altos de San Lorenzo c’era infatti il corpo dell’uomo con i genitali mutilati ed il coltello ancora conficcato nell’occhio. La prima a trovarlo nella casa che la vittima condivideva con la moglie e con il figlio di cinque anni è stata la cognata la quale, sconvolta, è riuscita ad allertare i soccorsi e chiedere aiuto.

Gli indizi raccolti hanno rapidamente portato sulle tracce della donna, fermata dalla polizia l’11 gennaio con l’accusa di omicidio e successivamente sottoposta a perizia psichiatrica, per valutare se abbia agito in piena consapevolezza, e con eventuale premeditazione, o meno. Del resto oltre alle due ferite più terribili ne sono state riscontrate molte altre su tutto il corpo, fendenti che l’uomo ha ricevuto dappertutto, compreso il petto. In un assassino che lascia pensare all’azione di uno spietato killer di un film thriller piuttosto che alla realtà.

L’assassina è la moglie: sottoposta a perizia psichiatrica

I media locali hanno dato ampio risalto alla vicenda che rapidamente ha varcato i confini nazionali, ripresa in diverse parti del mondo. Stando a quanto ricostruito Pedro lavorava come trombettista ed era anche un produttore musicale: nato a Cordoba lavorava dal 2006 nel centro culturale Estacion Provincial di La Plata ed era convolato a nozze con Amado Cattaneo nel 2017. Ma i due stavano insieme da oltre dieci anni e avevano un figlio che, al momento, non è chiaro a chi verrà affidato.

Omicidio efferatissimo
Arresto di Florencia Cattaneo (Solonotizie24.it)

L’assassina, impiegata dal 2012 presso la Direzione Generale della Cultura e dell’Educazione della Provincia di Buenos Aires è stata nel frattempo trasferita per un ricovero urgente nel reparto psichiatrico di un centro medico di La Plata. Qui la stanno sottoponendo ad una serie di esami per capire se sia mentalmente incapace di intendere e di volere o meno. Gli investigatori hanno spiegato che se venisse accertato che non era lucida al momento dell’omicidio potrebbe non essere processata.

Articolo di Daniele Orlandi