Truffa di Natale, si firma Babbo Natale ma…

Truffa di Natale, si firma Babbo Natale ma… ecco che cosa sta succedendo. Davvero da non credere! Resterete tutti senza parole.

Crescono sempre di più le truffe ordite durante le festività natalizie. Dopo l’inganno del pacco in giacenza che sfrutta l’espediente dei regali di Natale per rubare i nostri dati sensibili attraverso una mail o un sms contenente link malevoli, è arrivata una truffa ancora più astuta e pericolosa che fa leva sulla magica leggenda di Babbo Natale.

Babbo Natale
Truffa di Babbo Natale (solonotizie24.it)

Avete capito bene! A tal proposito, la società di sicurezza informatica Bitdefender ha individuato nell’ultimo periodo un elevato numero di campagne che sfruttano il tema natalizio per ingannare tantissimi utenti. Avete già saputo che cosa sta succedendo? Scopriamolo subito.

L’ultima truffa di Natale

A Natale dovremmo essere tutti più buoni, ma purtroppo c’è anche chi sfrutta il periodo delle feste per mettere in atto dei nuovi ed ingegnosi inganni con cui truffare i malcapitati e rubare loro tutti i dati sensibili. Avete già sentito parlare dell’ultima truffa di Natale? Secondo quanto spiegato dalla società di sicurezza informatica Bitdefender, nell’ultimo periodo sono aumentate sensibilmente le campagne a tema natalizio, tese ad ingannare tantissimi utenti. Tra queste, in particolare, ha spiccato la truffa della lettera di Babbo Natale, ideata per rubare credenziali di accesso di conti bancari e carte di credito. Nel concreto, la campagna diffusa via mail invita i genitori a fornire i propri dati personali e di pagamento per ricevere a casa nientepopodimeno che un pacchetto speciale contenente la certificazione ‘ufficiale’ di una lista dei desideri firmata da Babbo Natale. Un espediente davvero ingegnoso che sta costando, però, molto caro a tantissimi utenti.

Mail spam
Mail: spam di Babbo Natale (solonotizie24.it)

Il problema dello spam natalizio

Quella della truffa della lettera di Babbo Natale, però, non è l’unica ad aver preso piede in questo periodo. Secondo i dati diffusi da Bitdefender lo spam natalizio sarebbe da considerarsi un vero e proprio problema. Durante le feste, infatti, i messaggi fraudolenti sono aumentati drasticamente.

In particolare, dal 27 novembre al 12 dicembre scorso è emerso che il 71% dello spam a tema natalizio aveva lo scopo di truffare gli utenti, con picchi soprattutto negli Stati Uniti, in Irlanda, Francia, Svezia e Danimarca. Stando sempre ai dati, buona parte di queste truffe si sono basate principalmente sulla consegna di pacchi, carte regalo e concorsi a premi fasulli, orditi con lo scopo di rubare i dati sensibili dei malcapitati. Non bisogna, infine, dimenticare che spesso e volentieri i truffatori sfruttano nomi di aziende famose come ad esempio Amzon e Netflix per ingannare più facilmente le proprie vittime.

Articolo di Veronica Elia