Pensione sospesa se non presenti questo documento importante

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L’Inps ha annunciato che sospenderà, in seguito, revocherà la pensione a coloro che non presenteranno questo importantissimo documento. Ecco di cosa si tratta.

Se si è percettori di un trattamento pensionistico è necessario fornire all’Inps una serie di documenti molti importanti affinché la pensione venga effettivamente erogata. Un documento, in particolare, è davvero fondamentale anche se spesso non viene considerato.

I percettori del trattamento pensionistico dovranno fare particolare attenzione a inviare questo importante documento all’Inps, senza il quale non sarà possibile ricevere la pensione. Si tratta di un certificato necessario a fugare ogni dubbio sull’identità e sulla condizione di chi riceve il denaro ogni mese.

Attenzione! Pensione revocata in caso di mancato invio di questo documento

Il documento in questione è il certificato di esistenza in vita della persona che riceve la pensione.

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Nel caso ci si dimenticasse di inviare questo importante documento all’Inps, si può giungere alla sospensione completa della prestazione assistenziale erogata. Casi di sospensione della pensione sono già avvenuti in casi di omonimia con un soggetto deceduto o erronea trasmissione di alcuni dati personali.

Ma che cos’è il certificato di esistenza in vita? A livello pratico, si tratta di un documento che certifica che il soggetto che riceve la pensione è in vita alla data del suo rilascio. Il suddetto certificato può essere richiesto presso gli uffici dell’anagrafe del proprio Comune di residenza, ma può essere anche facilmente scaricato online dal portale ANPR del Ministero. Il certificato è molto importante anche per i residenti all’estero.

Come si legge sul sito dell’Inps, infatti, “per assicurare la regolarità dei pagamenti, la banca incaricata del servizio di pagamento delle pensioni all’estero effettua ogni anno l’accertamento dell’esistenza in vita dei pensionati che ricevono il pagamento al di fuori del territorio nazionale”. L’accertamento dell’esistenza in vita dei pensionati residenti all’estero è effettuato dall’istituto bancario Citibank, che esegue i pagamenti per conto dell’Inps.

Il controllo, afferma il sito dell’Inps, è “finalizzato ad assicurare la correttezza dei pagamenti pensionistici e ad evitare l’erogazione di prestazioni indebite, viene condotto con diversi sistemi che, utilizzati in modo combinato, garantiscono l’efficacia dell’accertamento e consentono allo stesso tempo di limitare i possibili disagi ai pensionati.”