“Il cane più brutto del mondo”, la commovente storia del piccolo Happy

Questo amico a quattro a zampe si chiama Happy ed è stato nominato ‘il cane più brutto del mondo’: la sua storia è in realtà molto commovente.

Si tratta di un incrocio tra un crestato cinese e un chihuahua, e ha ricevuto questa nomina nel 2022: il suo vero nome è Mr Happy Face, ha 17 anni e ha ottenuto questo ‘titolo‘ in occasione di un concorso organizzato per celebrare i cani meno belli. Un evento molto chiacchierato, questo, e che ha rappresentato una risposta ironica ai soliti concorsi di bellezza che si basano sulla simpatia e sul carattere del pelosetto.

Qual è allora la storia del simpatico Happy? La sua vicenda sta facendo letteralmente il giro del web, e tutti ne sono rimasti commossi.

La storia di Happy

Il cane ha quindi ricevuto il trofeo nell’ambito del World’s Ugliest Dog Contest, che si è svolto a Petaluma (in California). La sua padrona ha quindi ritirato il premio che consisteva in una pergamena, un assegno da 1200 dollari e un viaggio a New York per prendere parte a uno show televisivo. La sua storia è in realtà molto difficile.

Happy è infatti stato adottato da un rifugio in Arizona nell’agosto 2021: aveva 16 anni ed era appena stato salvato da un allevamento abusivo. La sua pet male ha inoltre spiegato che lui era più vecchio rispetto agli altri cani salvati: “era talmente brutto che nessuno l’aveva mai voluto“, ha infatti spiegato lei. Poi è arrivata la donna e ha voluto prenderlo con sé. “Ho voluto una creatura senza dubbio non più giovane, che meritava una seconda possibilità e la chance di essere amata“, ha infatti spiegato la padrona del cane.

Il suo amico a quattro zampe ha però una serie di problemi di salute, tra cui anche un tumore: mentre i veterinari dicevano che non avrebbe vissuto per più di qualche mese, la donna si è accorta pian piano che il cane ha ripreso vitalità e ha riconquistato quella felicità perduta. “Ho fatto una promessa: lo avrei amato così tanto da fargli dimenticare le orribili condizioni in cui aveva vissuto fino a quel momento“, ha spiegato Janeda nel corso di un’intervista.