Clizia Incorvaia, la dieta che l’ha fatta tornare in forma dopo la gravidanza

clizia incorvaia
Fonte: Instagram

Clizia Incorvaia è tornata subito in forma dopo aver dato alla luce il piccolo Gabriele. Come ha fatto? Merito di una dieta super efficace!

L’influencer Clizia Incorvaia è da poco diventata mamma del piccolo Gabriele e non potrebbe essere più felice. Anche la relazione con il compagno Poalo Ciavarro va a gonfie vele e non si esclude che i due possano presto dare a Gabriele un fratellino o una sorellina! Ma come ha fatto la bellissima Clizia a tornare subito in dorma dopo la gravidanza? Ecco la dieta che ha seguito.

Per i neo genitori Clizia Incorvaia e Poalo Ciavarro è un periodo non proprio facilissimo. Dopo aver contratto il Covid, Clizia e Paolo hanno scoperto la positività alla malattia anche del piccolo Gabriele, di appena 4 mesi. “Sono state giornate impegnative, i genitori capiranno”, ha scritto l’influencer sul suo profilo Instagram. “Anche il piccolo Gabri ha contratto il covid. Ma il peggio è passato!!” Per fortuna, quindi, niente di grave per il piccolo Gabriele. Clizia è però apparsa, in diverse foto pubblicate sui social, più in forma che mai? Come a fatto a soli 4 mesi dal parto? Ecco il suo segreto.

Clizia Incorvaia più in forma che mai dopo il parto: ecco la dieta che segue

Per riacquistare la forma fisica dopo al gravidanza, Clizia Incorvaia ha seguito una dieta semplicissima ma molto efficace. Ha infatti rivelato di bere semplicemente due litri di acqua al giorno e di non mangiare mai cibo spazzatura.

clizia incorvaia dopo parto dieta
Fonte: Instagram

Insomma, una dieta, quella di Clizia, che richiede assai poco sforzo. Un ruolo importante, senza dubbio, l’ha giocato la sua giovane età. L’influencer ha poi raccontato con dovizia di particolari il momento del parto, lodando i medici e l’ostetrica per l’assistenza magistrale ricevuta. “Ho vissuto l’esperienza del parto grazie alla mia ginecologa e la mia ostetrica in maniera meravigliosa“, ha affermato Clizia. “Preparandomi, informandomi, ho gestito le contrazioni con la giusta respirazione, predisponendo la zona del perineo con l’ostetrica. Poi nel momento opportuno l‘anestesista mi ha fatto l’epidurale (grande conquista che ahimè le nostre nonne non avevano). Sono riuscita a partorire senza episiotomia, così da poter star bene subito e il parto non è stato più paura ma forza e adrenalina”.