Charlene di Manaco affetta dalla sindrome di Rebecca: sintomi e malattia

Nel corso dell’ultimo anno le condizioni di salute di Charlene di Monaco hanno fatto discutere il mondo intero, ma solo recentemente è stato reso noto che la Principessa fosse affetta dalla sindrome di Rebecca. Ecco di cosa si tratta.

Come abbiamo avuto modo di raccontare anche in occasione della pubblicazione di articoli precedenti, nel corso dell’ultimo anno abbiamo avuto modo di vedere spesso protagonista dei media la moglie del Principe Alberto a seguito dei gravi problemi di salute che è stata costretta a fronteggiare gravi problemi di salute.

Ricordiamo, infatti, che una volta di ritorno dal Sud Africa, la Principessa Charlene di Monaco è stata ricoverata per lunghe settimane presso una clinica in Svizzera, lontana dalla famiglia.

Riscontrata la sindrome di Rebecca a Charlene di Monaco

Charlene di Monaco nel 2021 è stata costretta a sottoporsi a circa tre interventi chirurgici alla testa, a seguito di una grave infezione che ha intaccato orecchio, naso e cervello. Un momento molto delicato della sua vita per il quale è stata costretta a rimanere lontana dai figli e dal marito, dato che la Principessa non era nelle condizioni ottimali per poter viaggiare.

Poco dopo il rientro in Francia, Charlene di Monaco è stata ricoverata presso una clinica in Svizzera e poco dopo per lei si è parlato di sindrome di Rebecca, a seguito della quale si sono rese necessarie ben altro tipo di cure. Ecco di cosa si tratta nel dettaglio.

Come sta la Principessa e cosa le è successo?

Secondo quanto reso noto da alcuni magazine francesi, sembrerebbe che recentemente sia stata diagnosticata a Charlene di Monaco la sindrome di Rebecca, ovvero una particolare forma di gelosia rivolta al partner in quanto non in grado di accettare il suo passato… e nel caso del Principe Alberto si fa riferimento anche alla difficoltà di approcciarsi ai due figli nati fuori dal matrimonio e che ha voluto riconoscere legalmente.

Sulla base di tale motivazione, dunque, la Principessa avrebbe voluto seguire un periodo di cure presso una struttura ad hoc avviando così un percorso psicoterapeutico che le permette anche di migliorare il rapporto con il marito oltre che le sue condizioni di salute a 360 gradi.