Paolo Bonolis e le parole su Stefano De Martino: “Lui è il…”

Paolo Bonolis è un vero e proprio mattatore, le sue grandi doti comunicative lo hanno reso uno dei conduttori più amati del piccolo schermo. Irriverente, sagace e a tratti anche un po’ cinico, l’impareggiabile Bonolis è considerato dal pubblico nostrano come un vero “pezzo da 90”.

Nessuno lo batte per quel che riguarda la dialettica, Paolo è per tutti il re dei conduttori di casa Mediaset. Ma, chi potrebbe prendere il suo posto? Chi potrebbe calcare le sue orme? Lui un’idea ce l’ha, ecco di chi si tratta.

Ciao Darwin tornerà sul piccolo schermo? Le parole di Bonolis

Paolo Bonolis non ha eguali, il conduttore per buona parte degli italiani è il numero uno in fatto di intrattenimento. Soprattutto per quel che concerne la risata, la spensieratezza e l’allegria, che non si è mai abbandonato ad un momento di ilarità guardando Ciao Darwin?

Ma prima poi, la celebre trasmissione tornerà? A risolvere l’arcano, ci ha pensato il timoniere dello show, Paolo Bonolis. “Credo che prima o poi possa meritare ancora una ribalta. E’ un prodotto trasversale ad ogni epoca e molto attuale. Ha lo stesso spirito di leggerezza di Avanti un altro”- ha esordito.

Poi, Bonolis ha aggiunto: “E’ un prodotto estremamente complesso che mi costa fatica man mano che vado avanti con gli anni. Che sia stato però dato per defunto è una decisione soggettiva di chi l’ha scritto”- ha rivelato nel corso di una recente intervista rilasciata per SuperGuidaTv.

Paolo Bonolis, il conduttore fa il nome del suo “erede”

Nel corso dell’intervista, Paolo ha dichiarato che non appena i suoi figli raggiungeranno la maggiore età, si ritirerà della scena televisiva. Di certo una scelta consapevole, che il conduttore intende portare avanti. Quando poi gli è stato chiesto se, tra i giovani ci fosse qualcuno che potrebbe “seguire le sue orme”, Bonolis ha risposto:

“Il mio erede? Stefano De Martino è molto bravo – ha risposto con fare deciso – Ci sono dei bravissimi ragazzi. L’importante è dar loro il tempo di acquistare credibilità da parte del pubblico anche su prodotti differenti. Il cambiamento è necessario per il futuro della televisione”- ha detto il conduttore.