Dieta per trigliceridi alti: cosa mangiare, cosa evitare e 5 alimenti che li abbassano

In caso di trigliceridi alti, è consigliabile seguire una dieta specifica: ecco quali sono gli alimenti da assumere e da evitare.

I trigliceridi sono dei grassi che vengono periodicamente introdotti nel proprio corpo. Ma non solo: si occupano anche di immagazzinare calorie inutilizzate e di fornire energia. Nel momento in cui vengono assunte più calorie del necessario, il loro valore aumenta e aumenta anche il rischio di una patologia cardiovascolare.

Nel caso in cui ci sia un aumento eccessivo di trigliceridi, sarebbe consigliabile seguire l’assunzione di una serie di alimenti. Quali sono?

La dieta per i trigliceridi alti

E’ importante seguire una corretta dieta alimentare: com’è ormai noto, determinati alimenti vanno ad incidere positivamente sui livelli di trigliceridi nel sangue. E’ stato quindi creato uno strumento molto semplice che si chiama Piatto Sano, sviluppato dall’Università di Harvard con lo scopo di applicare i principi della Piramide Alimentare della Dieta Mediterranea.

Nella prima metà del piatto, dovrebbero esserci dei carboidrati preferibilmente integrali ma anche le proteine salutari (carne bianca, pesce, legumi, uova). Si dovrebbe invece ridurre il consumo di carne rossa e formaggi: i salumi e gli insaccati dovrebbero invece essere evitati, proprio per diminuire il rischio di una patologia tumorale. Nella seconda metà del piatto, dovrebbero invece esserci verdure, ortaggi e frutta (è preferibile sceglierle di stagione e variare in base al colore e alle vitamine).

E’ inoltre importante assumere acqua liscia per idratarsi (sia durante sia fuori i pasti), ed evitare invece l’alcol. Si può integrare la propria alimentazione con tisane, infusi, caffè, caffè d’orzo e (evitando l’aggiunta di zuccheri). Non si deve però eliminare del tutto lo zucchero, ma lo si deve inserire in alimenti che lo contengono naturalmente (come la frutta e il cioccolato fondente).

Si dovrebbero inoltre eliminare le fonti esclusive di zuccheri come succhi di frutta, bevande gassate zuccherate, snack, merendine confezionate e zucchero aggiunto al caffè (soprattutto se si bevono molte tazzine al giorno). La birra può invece essere consumata in caso di trigliceridi alti (ovviamente con moderazione). E’ bene utilizzare anche l’olio extravergine d’oliva per cuocere o condire i piatti. Ci sono inoltre cinque alimenti capaci di abbassare i trigliceridi: noci, aringhe, fiocchi d’avena, olio extravergine d’oliva e i semi di chia.