Roberto Mancini: “La Madonna di Medjugorie mi è apparsa in sogno”

Il mister della Nazionale italiana di calcio Roberto Mancini ha parlato del suo rapporto con la fede negli studi di Ti Sento, con Pierluigi Diaco.

Roberto Mancini e il rapporto con la fede

Ospite del conduttore Pierluigi Diaco, negli studi del nuovo talk di Rai Due Ti Sento, il mister della Nazionale italiana di calcio, Roberto Mancini, ha parlato di una sua particolare ed intima esperienza. L’ex numero dieci della Lazio, infatti, ha raccontato del suo rapporto con la fede.  E la sua devozione per la Madonna di Medjugorie, apparsa anche in sogno. Mancini ha raccontato che, sin da giovanissimo, si è recato diverse volte in pellegrinaggio a Medjugorie e di aver incontrato diverse veggenti negli anni. 

Ha raccontato Roberto Mancini: “Io credo. Sono andato diverse volte, ho parlato con Vicka – una delle veggenti più popolari – e gli altri veggenti. Mi aveva parlato di Medjugorje tanti anni fa il nostro parroco di Genova, della Samp. Lui andava negli anni quando era impossibile quasi andare, quindi stiamo parlando degli anni ’80”. E sull’apparizione in sogno: Io non l’avevo mai vista, eppure prima di andare mi è apparsa in sogno, non ho proprio la minima idea. Non lo so, è stata una cosa veramente stranissima. Ci siamo parlati diverse volte. Io capisco che ci possono essere persone che non credono in questo, io credo che il pensiero vada rispettato “.

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Mancini e la sua infanzia

Il Ct della Nazionale ha parlato della sua infanzia: Io ero un po’ vivace quando ero piccolo e quindi a scuola qualche volta creavo qualche problema, durante le lezioni. Ero poco attento o magari non studiavo molto. La maestra parlò con mia mamma e mio papà e disse loro ‘la mattina prima di venire in classe, anziché il latte, dategli la camomilla’. E quindi per un po ‘mi diedero la camomilla la mattina”.

Mancini ha anche raccontato due grandi rimpianti. Il primo il canto, la sua grande passione insieme al calcio. E il secondo non aver continuato le lezioni di piano.