Paolo Bonolis, che studi ha fatto il conduttore?

La dialettica del famoso conduttore è proverbiale. Merito, forse anche dei suoi studi. No, non è laureato in Giurisprudenza!

Paolo Bonolis: Ecco in cosa è laureato il famoso conduttore

Paolo Bonolis è uno dei conduttori televisivi più amati dal pubblico nostrano. La sua simpatia è impareggiabile, la sua arte oratoria, pure. Paolo nasce a Roma il 14 giugno del 1961 dove cresce e si diploma per poi iscriversi alla facoltà di Giurisprudenza presso l’ Università degli Studi di Roma “La Sapienza”.

Ma ben presto comprende che non è la facoltà adatta a lui e decide di cambiare il suo percorso di studi, trasferendosi a Scienze politiche con indirizzo Politiche internazionali. Si laurea ma, come ben sappiamo, da grande diventa uno dei personaggi dello spettacolo più amati d’Italia.

Paolo Bonolis: Il rapporto con speciale con suo padre

Paolo Bonolis ha dichiarato di aver molto amato suo padre e, di farlo ancora. “Buona parte di quello che sono deriva dal mio papà. Da lui ho preso il senso dell’umorismo. Da mia madre, invece, la sfrontatezza. Penso che prendersi troppo sul serio, alla lunga, diventi un problema. La leggerezza è il modo migliore per affrontare la vita. È un grande antibiotico dell’esistenza”. Ha dichiarato Bonolis nel corso di un’intervista.

Leggi anche———>Ida Platano, mazzo di fiori per la dama di Uomini e Donne. Il web insinua: “Te le sei mandate sola”

Leggi anche——–>Antonella Brini, che fine ha fatto la dama del trono over nemica di Gemma? Ecco cosa fa oggi

Poi il conduttore ha raccontato un episodio che ricorderà per sempre:“Negli ultimi giorni di vita di mio padre – ha riferito Paolo Bonolis – stava nascendo la mia prima figlia che ho avuto da Sonia e tra le ultime cose che mi ha detto, si è raccomandato di regalare a mia moglie un mazzo di rose bianche in occasione del parto e io gli promisi che lo avrei fatto. Silvia è nata a dicembre e quando in primavera fiorirono le rose rosse che avevamo sul terrazzo, diventarono tutte bianche! Chiesi ad un esperto come fosse possibile e lui disse che era inspiegabile”.