Germania, auto contro i pedoni a Treviri: almeno 2 vittime e 15 feriti gravi

Strage nella cittadina tedesca di Treviri: un’auto piomba addosso ai pedoni, sono almeno due le vittime e 15 i feriti gravi.

(websource)

Sono giunte dal quotidiano tedesco Bild le prime immagini della strage avvenuta qualche ora fa nella cittadina tedesca di Treviri. L’importante giornale riporta le poche informazioni raccolte e condivise dal quotidiano locale Trierischer Volksfreund. La dinamica ricostruita sembra suggerire che si sia trattato di un gesto volontario, anche se al momento è troppo presto per dire con certezza ciò che è accaduto e quali sono state le motivazioni dietro alla tragedia.

Leggi anche ->Covid a Natale, Ue: no alle messe con assembramenti

Ciò che sappiamo è che un uomo di 51 anni, alla guida di un Land Rover grigio scuro, ha superato l’ingresso della città vecchia (la Porta Negra) e ad alta velocità, ignorando i segnali di stop degli agenti a piedi, si è schiantata contro la folla di pedoni che stava passeggiando per la via principale della città.

Leggi anche ->Assembramenti, il governatore Cirio: “La follia di Torino è inaccettabile”

Strage a Treviri: arrestato l’uomo alla guida della macchina

I cittadini presenti nella via dello shopping di Treviri non si sono accorti di quanto stava accadendo e coloro che si trovavano in prossimità della strada sono stati sbalzati in aria dalla furia dell’urto contro il veicolo che andava loro incontro. La folle corsa dell’uomo alla guida del Land Rover si è fermata contro il muro di un palazzo. Poco dopo gli agenti che si trovavano in zona lo hanno immobilizzato e arrestato.

Attualmente non ci sono notizie certe sul bilancio di quella che già appare come una strage. La polizia locale ha confermato solamente 2 vittime e 10 feriti gravi, non specificando età e sesso delle persone coinvolte. Secondo quanto riferito dal quotidiano Faz, però, il numero delle vittime sarebbe già salito a 4 e quello dei feriti gravi a 15. Il sindaco della città si è limitato a commentare l’accaduto, definendolo una “carneficina”.

Gestione cookie