Renée Biran Vite al Limite: come sta oggi e la malattia

Vite al Limite, oggi. Come è diventata Renée Biran dopo l’aiuto del Dottor Nowzaradan.

Nel corso delle varie stagioni del programma Vite al Limite abbiamo visto e seguito le avventure di moltissimi persone che, affette da una grave forma di obesità, hanno deciso di rimettersi in forma. Per farlo, oltre a sottoporsi a una dieta, hanno chiesto aiuto al dottor Nowzaradan esperto in chirurgia bariatrica e nel trattare pazienti fortemente obesi. Una di queste persone si chiama a Renée Biran ed è stata una delle protagoniste di Vite al Limite. Oggi però ci chiediamo come sta e come è diventata, visto che quando era arrivata a Huston nella clinica del dottor Now pesava 287 kg.

Come sta oggi Renée Biran e la rara malattia 

Oggi Renee biran di vite al limite sembra stare bene questo. Almeno secondo le notizie che arrivano direttamente dall’America, ma sappiamo che ha avuto anche diverse problematiche di salute. Sicuramente le abitudini alimentari di Renée hanno contribuito a indebolire il suo sistema immunitario. Ma nessuno si sarebbe aspettato che, dopo essere stata sottoposta con successo all’operazione di chirurgia bariatrica, le cose sarebbero peggiorate.

Infatti pare che le sia stata diagnosticata la sindrome di guillain-barré. Una patologia che va ad attaccare il suo stesso sistema immunitario e nervoso. Sicuramente è stata durissima per la donna, ma tuttavia Renée sembra che sia riuscita a superare anche questa problematica e nel 2019, stesso anno in cui le hanno diagnosticato questa malattia, è comunque stata sottoposta all’intervento di rimozione della pelle in eccesso. Una difficoltà, superata però con successo, pare.

Come sta oggi?

Il percorso di Renée a Vite al Limite è stato quindi piuttosto intenso e anche a tratti difficile, ma alla fine i risultati ottenuti sono stati molto interessanti è di buon auspicio anche per tutti gli altri che hanno problemi legati all’obesità. La sua storia è così tra le più apprezzate e seguite nello storico del programma.