Manovra, vertice di governo per definire le linee guida

Manovra, vertice di governo a Roma per definire le linee cardine in vista dei provvedimenti. Sul piatto potrebbero esserci 40 miliardi

I tempi per la prossima manovra economica stringono e il governo deve definire le linee cardine. Per questo è in corso un vertice per esaminare il Documento programmatico di bilancio che sarà la base dei provvedimenti, ma anche per far collimare le varie anime che guidano il Paese.

C’è il ministro dell’Economia, Roberto Gualtieri, oltre ai capidelegazione di maggioranza e ai responsabili dei partiti. Più tardi arriverà anche il premier, Giuseppe Conte, che oggi è stato impegnato prima a Cosenza per il funerale dopo la morte di Jole Santelli e poi a Genova.

A pesare su tutta la manovra è chiaramente l’emergenza sanitaria da Covid-19 che sembrava accantonata e ora si sta facendo sentore di nuovo con tutte le sue incertezze. Sembra scontato che una buona fetta dei provvedimenti dovrò andare incontro al mondfo del lavoro pesantemente penalizzato dall’emergenza. Ma anche al settore sanitario che dovrà affrontare un nuovo impegno probante.

Però in questi giorni sono già arrivate moltissime richieste da parte delle varie anime all’interno del governo e non tutte convergono. Secondo indiscrezioni comunque la nuova legge di Bilancio sarà pari a circa 40 miliardi di euro, quasi metà in arrivo 17  dagli aiuti dell’Unione Europea.

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Manovra, ci sarà anche Conte che intanto esclude un nuovo lockdown in Italia

Il premier Giuseppe Conte (Facebook)

Non è ancora chiaro se nel vergice di questa sera saranno affrontati direttamente i temi legati al nuovo picco contagi da Coromnavorus in Italia. Imn serata della situazione ha parlato Giuseppe Conte da Genova: “Dobbiamo evitare il lockdown. Non sostengaìo che questa ondata sia meno pericolosa, ma abbiamo lavorato. Quindi serve una strategia diversa e nuova, che non prevede più il lockdown“.

Sul tavolo in ogni caso ci sono già diverse proposte, a cominciare dal coprifuoco anticipato alle 22 per i locali e dalla didattica a distanza almeno nelle scuole superiori. Inoltre potrebbero essere incentivati lo smart working e altri provvedimemnti per alleggerire il carico anche sui trasporti pubblici.

F.D.