Peggio del Covid, influenza pericolosa in tutto il mondo

Un altro virus si sta abbattendo su tutto il mondo, Italia compresa: il risultato è un’influenza molto violenta a cui bisogna fare grane attenzione. 

Come se non bastasse il Covid, che ancora gira imperterrito in tutto il mondo, un altro virus si sta abbattendo sulla popolazione mondiale, dimostrandosi parecchio aggressivo. Stiamo parlando della cosiddetta ‘Australiana’, sindrome influenzale che provocano sintomi molto simili a quelli da Coronavirus.

Influenza Australiana
Influenza Australiana

Sono tantissimi gli italiani messi al tappeto da questa influenza, come racconta l’ultimo aggiornamento del rapporto stilato dall’Istituto Superiore della Sanità, relativo alla settimana che va 21 al 27 novembre. Inoltre il dato è in continua crescita, soprattutto tra i più giovani.

La maggioranza delle  infezioni è dovuta al sottotipo A(H3n2). Il virus si è diffuso nei mesi scorsi in Australia con un picco di casi tre volte superiore alla media dello stesso periodo, anticipando di due mesi la sua comparsa. In Italia il picco dovrebbe essere raggiunto a Natale, sempre secondo le previsioni. Vediamo quali son i sintomi e come curarli.

L’influenza Australiana : sintomi e cure 

I sintomi dell’Australiana sono tipici dello stato influenzale: stanchezza, dolore alle ossa e ai muscoli, brividi e febbre che appare all’improvviso, mal di gola, raffreddore, tosse, congiuntivite e mal di testa. Come spiega l’Iss, l’influezna Autraliana è caratterizzara da un brusco manifestarsi dei sintomi generali e respiratori, dopo l’incubazione che dura 1-2 giorni.

L’infezione dura 3-4 giorni, ma può durare anche una o due settimane. La maggior parte delle persone colpite dal virus guarisce entro entro una settimana, senza bisogno di cure mediche. Nei soggetti in buona salute non si presentano complicazioni, invece devono fare molto attenzione le donne in stato gravidanza, i bambini tra i 6 mesi e i 5 anni, gli anziani e le persone affette da patologie croniche o con il sistema immunitario indebolito, senza contare anche gli obesi gravi e il personale sanitario.

Secondo gli scienziati dell’Iss, il modo migliore per curare l’Australiana è riposare a casa, al caldo, e bere molta acqua per evitare di disidratarsi. Invece per far calare la febbre e per alleviare i dolori articolari e muscolari si possono utilizzare il paracetamolo o l’ibuprofene, evitando assolutamente gli antibiotici, che non hanno effetto contro i virus.

 

Sindrome influenzale
Sindrome influenzale

Per prevenire questa influenza, è consigliabile il vaccino antinfluenzale, nonché l’adozione delle misure igieniche di protezione personale previste per il coronavirus, come il lavaggio frequente delle mani, il distanziamento e l’uso delle mascherine.

Articolo di Michele Lamonaca