Meteo febbraio, Italia in freezer: arriva la bufera dal Polo Nord

Le previsioni meteo per il mese di febbraio. Quando torna il gelo e le temperature sottozero

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Meteo febbraio: che colpaccio, torna il gelo!

Il mese di gennaio ha rispettato la tradizione, ovvero è stato un mese freddo, piovoso e in alcune zone anche nevoso. E’ stato anche straordinario quando le temperature sono crollate anche di 10 gradi sottozero nel Nordest e quasi contemporaneamente al Sud, in Sicilia, c’era un clima primaverile. Ora che gennaio si avvia alla conclusione ci si chiede come sarà il meteo di febbraio 2021. E soprattutto quando e se arriverà una nuova ondata di freddo.

Nei prossimi giorni di fine gennaio non è previsto un ritorno del freddo. Nemmeno durante i giorni della merla, ovvero il 29, 30 e 31 gennaio che tradizione vuole che siano i più gelidi dell’anno.

Dunque l’inverno è già finito? Tutt’altro! Proprio a febbraio arriverà sull’Italia una sferzata dal Polo Nord che farà scendere le temperature sotto zero e porterà abbondanti nevicate. E’ l’effetto del Vortice Polare.

Previsioni febbraio 2021: arriva il gelo dal Polo Nord

Negli ultimi anni febbraio ci ha abituato ad essere il mese più tosto di tutto l’inverno. Le ultime nevicate, quelle del 2012 e del 2018, che coprirono mezz’Italia – inclusa Roma – avvennero in febbraio. E sempre in questo mese sono state registrate le temperature più basse. Ebbene anche in questo inverno 2021 febbraio non sembra voler fare eccezione.

Responsabile di tutto ciò è il Vortice Polare che sotto l’effetto dello stratworming, ovvero dell’intenso riscaldamento della stratosfera sopra l’artico, tende a sfaldarsi. Il Vortice Polare sotto la spinta calda non riesce più ad essere compatto, ma si rompe arrivando in Europa e penetrando fino in Italia.

Si tratta di correnti gelide polari che oltre a far abbassare i termometri su valori sottozero innescano anche bufere di neve. Potremmo così ritrovarci nei prossimi giorni a dover fare i conti con abbondanti nevicate su tutta Italia, comprese le zone di pianure come le coste tirreniche centrali di Toscana e Lazio e quelle adriatiche dell’Emilia Romagna e delle Marche. Gli Appennini rischiano di essere ricoperti di almeno un metro e mezzo di neve.

Tutto ciò dovrebbe avvenire nella prima metà del mese di febbraio. I meteorologi stanno registrando ora questo aumento termico sopra l’Artico e solitamente servono un paio di settimane per vedere gli effetti della ‘rottura’. Febbraio dunque inizierà sotto l’egida del gelo e del freddo.

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