Natale 2020: cosa si potrà fare. Novità sugli spostamenti

Come sarà il Natale 2020 ai tempi del Covid. Le modifiche all’ultimo DPCM

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Natale 2020: come sarà, cosa si potrà fare e cosa è vietato

L’ultimo DPCM presentato dal Premier Conte con i provvedimenti restrittivi per le festività ha suscitato molte perplessità. Se era chiaro che non potesse esserci un liberi tutti per le feste, quelle limitazioni agli spostamenti proprio i giorni di festa e fra comuni, perfino limitrofi, ha provocato molte polemiche.

Così il Governo sulla spinta delle forze dell’opposizione, ma anche delle voci interne – il fronte oltranzista è formato dal Ministro della Salute Roberto Speranza e dal ministro degli Affari Regionali Francesco Boccia – è pronto a rimettere mano a quanto espresso dal quel Decreto facendo delle postille che lo rendano meno rigido.

Ma non sono è solo il capitolo degli spostamenti ad aver creato dei dubbi. Non è del tutto chiaro quello che si può fare e cosa no in questo Natale 2020. Così tramite la FAQ pubblicate sul sito del Governo e gli ultimi provvedimenti presi vediamo cosa è consentito fare in queste prossime festività.

Natale 2020: cosa si può fare e cosa è vietato

Natale 2020 sarà ovviamente un Natale diverso. Più sobrio, più intimo, più frugale. I grandi pranzi degli anni scorsi questa volta non potremo farli, così come sono bandite le lunghe nottate passate a giocare a carte con gli amici o le serate al cinema. Il Natale 2020 sarà un Natale da trascorrere con pochi famigliari e con un grande senso di responsabilità. Ma esattamente cosa si può fare?

Alcune espressioni del decreto come ‘si può sempre far rientro al proprio domicilio’ lasciano aperti dei dubbi a qualcuno. Significa che si può far rientro a casa dopo il coprifuoco? Posso dunque andare a cena e poi tornare a casa dopo le 22? No, non è così. Vediamo dunque cosa si può fare e cosa no.

Spostamenti: verso il sì fra Comuni

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Spostamenti a Natale_ verso il sì fra comuni

Il nodo più importante riguarda gli spostamenti. Il DPCM vieta gli spostamenti fra regioni dal 21 dicembre 2020 al 6 gennaio 2021. Dunque nel periodo delle feste non ci si potrà muovere fuori regione. Se qualcuno vuole raggiungere i parenti residenti in un’altra regione lo dovrà fare prima di questa data e restare lì fino al termine del provvedimento.

Il DPCM stabilisce anche che il 25 e 26 dicembre e il 1 gennaio sono vietati gli spostamenti anche fra Comuni. E questo provvedimento ha fatto infuriare in molti. Chi abita nelle grandi città può muoversi in un territorio molto vasto e raggiungere anche parenti che abitano nello stesso comune ma in un altro quartiere, mentre chi abita in un piccolo comune no.

Questo provvedimento verrà modificato. Sebbene non ci sia ancora l’ufficialità è quasi certo che si permetterà lo spostamento fra piccoli Comuni, ma non fra provincie, nei giorni di Natale, Santo Stefano e Capodanno.

Coprifuoco: a casa alle 22

La sera bisogna stare a casa e non ci si può muovere se non per necessità. Il coprifuoco inclusa la notte di Natale inizia alle 22 e termina alle 5. La notte del 31 dicembre il coprifuoco durerà fino alle 7 del mattino.

La messa di Natale anticipata

Quest’anno la messa di Natale verrà celebrata in anticipo per poter permettere il ritorno a casa prima del coprifuoco. La messa di Natale a San Pietro officiata da Papa Francesco inizierà alle 19.30 e sarà trasmessa in diretta tv. I fedeli che potranno accedere alla Basilica saranno in numero minore rispetto al solito e dovranno rispettare le distanze di sicurezza.

Le domande e i dubbi: cosa si può fare a Natale?

Leggendo il DPCM sorgono dei dubbi riguardo magari la propria specifica situazione. Ecco dunque una serie di domande (e di risposte) su quello che è possibile fare, su dubbi e interrogativi.

Si può fare il cenone della vigilia o il pranzo di Natale con i parenti?

Lo Stato non può entrare nelle case e controllare, dunque è al buon senso di ognuno evitare situazioni di rischio. Le limitazioni negli spostamenti sono fatte proprio per evitare le tavolate con parenti che provengono da ogni dove, riunioni famigliari etc. L’invito è quello di festeggiare solo con i parenti più stretti, quelli che si frequentano abitualmente, ancor meglio sarebbe solo con i conviventi.

In ogni caso l’invito è quello di non essere più di 6/7 persone a tavola, di stare a distanza nell’ambito del possibile, di non scambiarsi i bicchieri o le posate e di fare arieggiare la stanza almeno 10 minuti ogni ora.

Si può andare a Natale al ristorante?

Nelle regioni gialle i ristoranti saranno aperti a pranzo anche nei giorni di Natale e di Santo Stefano, saranno invece sempre chiusi la sera. Chi vorrà dunque potrà andare a pranzo al ristorante. Si potrà essere solo 4 commensali per tavolo.

E’ concesso ‘sempre’ il rientro nel proprio domicilio: cosa significa?

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Controlli rafforzati nel periodo natalizio

Siamo abituati a leggere in tutti i DPCM finora emessi che il rientro nel proprio domicilio è sempre garantito. Ma cosa significa? Che si può far rientro nel proprio domicilio anche nell’orario del coprifuoco o negli spostamenti interregionali nel periodo vietato, ma solo se si è usciti dal proprio domicilio per una delle motivazioni di urgenza previste o se si è occorsi in una problematica indipendente dalla propria volontà.

Ad esempio il treno su cui viaggiavo e che doveva giungere a destinazione alle 21 permettendomi il rientro a casa alle 22 ha tardato arrivando in stazione alle 21.40. Ovviamente tutto ciò dovrà essere prodotto e verificato.

Si può andare nella propria seconda casa durante il periodo delle feste?

Innanzitutto una premessa importante: per seconda casa si intende una casa in cui non si ha residenza, né domicilio. Detto questo la risposta alla domanda è: dipende dove si trova la seconda casa
Nella seconda casa non ci si può andare dal 21 dicembre al 6 gennaio se si trova in un’altra regione rispetto a dove abbiamo la residenza.

Se si trova in un comune diverso, ma nella stessa regione, e se questa è in area gialla possiamo andarci anche nel periodo delle feste. E se la regola dello spostamento viene confermata ufficialmente ci si potrà andare anche nei giorni di Natale, Santo Stefano e Capodanno.
Ovviamente in nessun caso ci si potrà muovere durante l’orario del coprifuoco.

Genitori anziani in buona salute e in un’altra regione o altro comune. Si può andare a trovarli?

Dal 21 dicembre non ci si può spostare dalla propria regione di residenza. Dunque si può andare a trovarli solo prima di questa data o dal 7 gennaio.
Se invece vivono in un comune diverso, ma della stessa regione e ci troviamo in una regione gialla sì, si possono andare a trovare anche nel periodo delle feste. E perfino – ribadiamo però che manca l’ufficialità ancora – nei giorni di Natale, Santo Stefano e Capodanno.

Unico limite a questa deroga potrebbe essere la provincia: se il comune dove vivono i genitori è nella nostra stessa Regione, ma in un’altra provincia rispetto alla nostra di residenza, nei giorni di Natale con molta probabilità sarà vietato andare.

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Genitori anziani niente Natale insieme

Genitori o parenti non autosufficienti: posso andare a trovarli?

E’ consentito raggiungere anche fuori regione parenti a cui periodicamente si presta assistenza in tutto il periodo delle feste. Si potrà spostare un solo membro adulto della famiglia accompagnato eventualmente solo dai figli minorenni che abitualmente assiste.

Genitore anziano e solo, ma autosufficiente: posso andare a trovarlo?

La solitudine non è contemplata fra i motivi di necessità. Dunque se il genitore si trova in un’altra regione non ci si può andare dal 21 dicembre al 6 gennaio.

Se si trova in un altro comune in una regione gialla è possibile invece andarci. E stando alle ultime informazioni è possibile andarci anche a Natale, a patto che sia un comune della stessa provincia.

Si può andare in vacanza fuori dalla propria regione?

No, gli spostamenti extraregionali sono vietati per turismo dal 21 dicembre al 6 gennaio. Ci si può spostare solo fra regioni gialle nel periodo precedente o successivo. In una regione gialla ci si può muovere fra comuni.

Genitori separati: posso andare dai miei figli?

Gli spostamenti di regione o comune di genitori separati dettati dall’esigenza di raggiungere i figli minorenni sono consentiti in quanto rientrano nei casi di necessità.

Io e il mio partner viviamo in città diverse. E’ possibile che uno dei due raggiunga l’altro nel periodo delle feste?

Sì, a patto che il luogo scelto per il ricongiungimento sia la casa dove si ha la residenza, il domicilio o è l’abitazione di riferimento.
Dunque una coppia che ha una relazione totalmente a distanza non può ricongiungersi per le feste, mentre una coppia che vive stabilmente insieme, ma separata per motivi di lavoro o necessità può ricongiungersi per le feste.

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Le regole per Natale 2020