Italia rischio coprifuoco alle 18 o lockdown

Il Governo studia con le Regioni e il CTS le misure da prendere se la situazione non migliora: coprifuoco alle 18

Conte premier
Ipotesi coprifuoco nazionale alle 18 (foto web source)

Un nuovo DPCM già nel fine settimana con nuove misure restrittive. E questa la possibilità emersa nelle ultime ore dopo una giornata difficile in cui è arrivato l’allarme dell’Istituto Superiore di Sanità, l’appello di 100 scienziati e si sono registrati quasi 20 mila nuovi casi.

L’ipotesi è quella di imporre un coprifuoco nazionale alle 18. Bar, ristoranti e negozi chiuderebbe tutto a quell’ora. Dapprima si ipotizzavano le 21, ma la gravità della situazione fa propendere per le 18. Una soluzione al limite, fatta per scongiurare un vero e proprio lockdown e limitare solo alla scuola e al lavoro gli spostamenti.

L’intenzione fino a stamattina era quella di attendere una settimana e valutare gli effetti delle misure prese lo scorso 18 ottobre. Ma con il rialzo esponenziale che sta avvenendo si rischia di ritrovarsi la prossima settimana con 40 mila nuovi casi e con terapie intensive sature in molte provincie.

Il presidente Giuseppe Conte vorrebbe scongiurare un nuovo lockdown, lo stesso ha detto la ministra dell’Interno Lamorgese ‘faremo di tutto per evitare un nuovo lockdown’. Ma i numeri impietosi fanno temere che non ci sia alternativa.

Cosa succederà nel weekend: coprifuoco su tutta Italia

Se la curva epidemica non rallenta il premier Giuseppe Conte sarà costretto ad emanare già nel weekend un nuovo DPCM ed imporre un coprifuoco in tutta Italia dalle 21 o dalle 18. La prossima settimana se ne vedranno gli effetti e se non dovesse esserci un’inversione di tendenza sarà varato un lockdown con l’uscita da casa permessa solo per andare a scuola o a lavoro o per emergenze. Si procederà dunque alle stop per le attività non essenziali.

Ed è proprio su questo punto che si sta ora lavorando, facendo l’elenco delle attività non essenziali. Queste potrebbero essere fermate anche prima dei sette giorni se la situazione dovesse peggiorare ulteriormente.

Intanto però l’ipotesi di un lockdown anche di sole 2 settimane viene ritenuta necessaria da più parti, tra queste il Ministro della Salute Roberto Speranza, per dare fiato al sistema sanitario ora in affanno. Non si esclude dunque che già nel DPCM del weekend possa essere emesso un lockdown breve.