Coronavirus, “Pazienti più giovani rispetto alla prima ondata”

Le dichiarazione del professor Catena, direttore del reparto di terapia intensiva dell’ospedale Sacco di Milano, conferma il trend per il quale i malati covid 19 di questa ‘seconda ondata’ sono mediamente più giovani e meno gravi.

I ricoveri che abbiamo avuto in terapia intensiva in questi giorni si caratterizzano per una riduzione della fascia di età ” Queste le parole del Professor Catena che descrivono la realtà del suo reparto di terapia intensiva del Sacco di Milano.

Il professore parla di una situazione ancora sotto controllo , per quanto riguarda i numeri di malati che arrivano nel suo reparto anche perchè è un dato che è scesa di molto l’età media dei malati in terapia intensiva.

Questo comporta una migliore risposta da parte del paziente alle terapie, una permanenza minore in reparto ed un conseguente calo di mortalità.

Gli elementi che creano il quadro fortemente preoccupante , dal punto di vista del professor Catena, non sono tanto i numeri delle persone ricoverate ma del trend con cui stanno crescendo . Il professore, ai microfoni di Sky a riguardo afferma: ” Da qualche giorno assistiamo a un aumento esponenziale delle richieste, tre giorni fa e quattro ricoveri in più, poi ne abbiamo avuti otto e ieri ne abbiamo avuti undici. In queste ore la pressione è molto forte “.

In Regione Lombardia più di 1800 nuovi positivi

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Purtroppo una ulteriore conferma delle parole del professor Catena arrivano i dati della Regione Lombardia di oggi che attesta un aumento di più di mille unità di positivi al Coronavirus solo a Milano e provincia. Di questi nuovi positivi se ne registrano 504 solo a Milano a cui vanno aggiunti i 150 casi di Monza, i 110 di Varese, i 101 di Pavia, gli 81 di Brescia ed i 67 nuovi casi di Como.

La somma, purtroppo, supera i milleottocento nuovi casi positivi tra ieri ed oggi. Piu precisamente la Regione Lombardia comunica che a fronte di 29.048 tamponi eseguiti il numero di positivi è risultato 1844 , con una percentuale del 6,3%. Tra i nuovi casi positivi, specifica la regione, 187 sono debolmente positivi e ed i guariti / dimessi sono 879 nelle ultime 24 ore