Nuovo Dpcm: cosa comporta la “raccomandazione” sulle feste private

Il nuovo DPCM varato dal Governo prevede una raccomandazione per limitare a 6 gli invitati nelle feste private. Cosa si rischia

Il nuovo DPCM firmato dal Presidente del Consiglio nella notte di ieri prevede nuove norme volte a limitare il contagio da Covid 19.

Il testo avrà valore a partire dal 14 novembre e fino al 13 novembre , con la speranza che i nuovi possano aiutare ad abbassare la curva dei contagi.

Uno dei punti focali della discussione è stato quello relativo alle feste private. Il tema, infatti, ha creato forti malumori all’interno del Governo stesso, visto che molti ministri potrebbero voler limitare il numero degli invitati a 6 e introdurre anche dei controlli nelle abitazioni private .

Era stato lo stesso Ministro della Salute a dichiarare a “Che tempo che fa” la sua idea: “Io ho proposto che vietato tutte le feste. Ed aumenteremo anche i controlli”.

Feste private consentite con una raccomandazione

Giuseppe Conte e l'ultimo Dpcm
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Nel testo integrale del DPCM si legge: “Con riferimento alle abitazioni private, è fortemente raccomandato , nonché di evitare di ricevere persone non conviventi di numero superiore a sei

Stessa cosa per quel che riguarda l’utilizzo della mascherina , che resta all’aperto obbligatorio (con alcune eccezioni) e fortemente raccomandato a casa quando si ricevono persone non conviventi.

La Azzollini fa chiarezza sulle nuove disposizioni

Dunque, secondo il testo emanato, non ci saranno controlli nelle abitazioni private e non sono previste .

C’è poi anche chi ha voluto far notare alcune incoerenze nella scrittura del testo. E ‘il caso del giurista Vitalba Azzollini , che tramite i social ha puntualizzato sull’uso della frase “Forte raccomandazione”.

Ad ogni modo al momento non c’è nessun divieto di invitare più di 6 persone all’interno della propria abitazione: tutto è lasciato al senso di responsabilità degli italiani.

I.M.

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