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Gossip e Tv

Kledi, il dramma della malattia del figlio Gabriel: “Colpito da meningo-encefalite”

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Luisa Maria Ciccotti

L’ex ballerino della scuola di Amici ha parlato apertamente della delicata situazione che sta affrontando insieme alla sua compagna. Il loro bambino a pochi giorni dalla nascita ha accusato dei malori e così, medici dopo accertamenti hanno riscontrato la presenza di una patologia.

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Kledi Kadiu ha raccontato di come sta vivendo questo momento della sua vita.

Amici, ex ballerino ed insegnante ha raccontato il suo “calvario”

Kledi Kadiu è uno dei ballerini e coreografi più conosciuti ed apprezzati in Italia. La sua esperienza nel mondo dello spettacolo nostrano è iniziata quando partecipa ad Amici, prima come professionista poi in veste di insegnante. Il legame che ha creato con il pubblico italiano è strettissimo, tanto che in migliaia continuano a seguirlo anche sui social.

Proprio attraverso Instagram aveva annunciato la nascita del suo piccolo, nato dall’amore con Charlotte Lazzari. Il secondogenito nato ad agosto si chiama Gabriel e, purtroppo ha  una malattia.

“A 13 giorni dal parto Gabriel ha manifestato febbre e forti convulsioni, espressione di una diagnosi piuttosto complessa: meningo-encefalite”- ha detto apertamente il ballerino attraverso Instagram.

Kledi parla apertamente ai suoi fan: “Non vogliamo nasconderci dietro alle parole…”

Kledi ha definito la notizia della malattia del piccolo Gabriele: “l’inizio di un calvario che ci ha davvero messi a dura prova”. Il bimbo, racconta Kledi: “dopo aver riaperto gli occhi, passo dopo passo e con l’audacia di un eroe ha messo in campo tutta la sua forza per riappropriarsi di ciò che questo brutto imprevisto gli ha tolto”.

Il bimbo è tornato a casa “dopo oltre un mese e mezzo di ricovero in terapia intensiva e tanti, tantissimi esami” Poi ha detto: “Non vogliamo nasconderci dietro alle parole fingendo che sia tutto semplice ma crediamo immensamente nella neuro plasticità, nella sconfinata forza di volontà del nostro piccolo guerriero, nella costanza e nell’amore come miglior stimolo all’apprendimento”.

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